.
Annunci online

 
parlami 
<%if foto<>"0" then%>
Torna alla home page di questo Blog
 
  Ultime cose
Il mio profilo
  Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom
  Repubblica
Beppe Grillo
you tube
MicroMega
Franca Rame
pagine bianche
Claudio Cavallari
BELVILLE
Robero Saviano
MADE IN SANDRINE
La Stampa
videobomb
Best Movie
ALDO VINCENT
trovacinema
il cineforum
cineclick
rosso di sera
storia di Berlusconi
i video di Berlusconi
filmati da vedere
dario fo
Marco Travaglio
  cerca

            




daydream1950@libero.it












 

LUNARIO
IL TEMPO IN ITALIA

IL TEMPO NEL MONDO


ORARIO NEL MONDO

GOOGLE MAPS

 

passaparola 

italiadallestero.info/


VACANZE
STANZA 411
TEST SULL'AMORE
ITALIANI SOLITI PARASSITI
SANGUE BLU
REFERENDUM
DEVO
IL BATTESIMO DEL VOLO
SEMIFREDDO ALL'ANANAS
QUELLO CHE GLI UOMINI NON DICONO
RILASSAMENTO
VOLVER
NOGRAVITY
VLADIMIR
TERNO
LE PARTICELLE ELEMENTARI
NOSTALGIA
FANTASCIENZA
KOWALSKI il ritorno
AUGURI a MARTA
IL REGISTA DI MATRIMONI

CONSIGLI
SUGGERIMENTI
PARLAMENTO PULITO
IL CAIMANO
LA TERRA
AUGURI A CHIARA

CASTELLO DI PRALORMO
FINALMENTE
NOVITA' ?
PREVISIONI

PRIMAVERA
INCREDIBILE
GILDA
EUREKA
SILVIO MON AMOUR
A PROPOSITO DI COGLIONI
POVERA PATRIA
DER SPIEGEL
IL MALE
HO VISTO
MATTANZA
FILMATI SUL BERLUSKA
LEZIONI DI VITA
8 MARZO
CARNEVALE A VENEZIA
FAVOLA OLIMPICA
LA MOLE
IL MONTE DEI CAPPUCCINI
CO.CO.CO.
SESSO VIRTUALE
ORGOGLIO E PREGIUDIZIO
IO TI AMO (Stefano Benni)
FIAMMA OLIMPICA
PIATTO CON FIORI
DI VIOLE E LIQUIRIZIA
BROKEBACK MOUNTAIN





























Ho finito sei cuscini a punto croce,
leggo Jane Austen e Kant,
Sono arrivata al maiale con i fagioli neri al corso avanzato
di Cucina cinese.
Non devo lottare per trovare me stessa
Perché so già quel che voglio.
Voglio essere sana e intelligente e bella.
Imparo nuove vetrificazioni alla scuola di ceramica,
E suono nuovi accordi sulla chitarra,
A Yoga comincio a impratichirmi con la posizione del loto.
Non devo riflettere sulle priorità
Perché so già quali sono:
Essere bella, sana e intelligente,
E in aggiunta adorata.
Miglioro il servizio con un maestro di tennis,
Faccio pratica nelle declinazioni greche,
e con la terapia dell’urlo primario tutte le mie frustrazioni
si sono dileguate.
Non ho bisogno di chiedere che cosa sto cercando
Visto che so già che cosa cerco
Essere bella, sana e intelligente,
E adorata
E soddisfatta.
Sono rifiorita al corso di giardinaggio naturale,
E a danza le mie cosce si sono rassodate,
E al corso per lo sviluppo della consapevolezza
nessuno mi batte.
Lavoro giorno e notte
per essere bella, sana, intelligente.
E adorata.
E soddisfatta.
E coraggiosa.
E colta.
E una splendida padrona di casa,
Fantastica a letto,
E bilingue,
Atletica,
Artistica…
Qualcuno mi può far smettere per favore

da "Distacchi" di Judith Viorst

 







Che ci faccio con una crisi di metà vita ?
Stamattina avevo diciassette anni.
Cominciavo appena a divertirmi ed è già
Buonanotte a tutti
Di già.
Mentre mi chiedevo chi sarei stata
Quando un giorno sarei stata grande.
L’acne se ne andò e subentrarono
Le ginocchia deboli
Di già.
Perché mi sembra di ricordare Pearl Harbor?
Dovevo essere troppo piccola.
Quando hanno cominciato a perdere i capelli
I ragazzi coi quali mi vedevo?
Perché non posso passeggiare
a piedi nudi nel parco
Senza far prendere freddo ai reni?
C’è ancora della poesia in me e tutto questo
Non mi sembra giusto.
Mentre pensavo di essere solo una ragazza
Il mio futuro si trasformava in passato.
Il tempo dei baci appassionati
corre via in fretta
E’ l’ora dei primi cedimenti.
Di già?.

Judith Viorst


















Amore a prima vista

Sono entrambi convinti
che un sentimento improvviso li unì.
E' bella una tale certezza
ma l'incertezza è più bella.
Non conoscendosi prima, credono
che non sia mai successo nulla fra loro.
Ma che ne pensano le strade, le scale, i corridoi
dove da tempo potevano incrociarsi?
Vorrei chiedere loro
se non ricordano -
una volta un faccia a faccia
forse in una porta girevole?
uno "scusi" nella ressa?
un "ha sbagliato numero" nella cornetta?
- ma conosco la risposta.
No, non ricordano.
Li stupirebbe molto sapere
che già da parecchio
il caso stava giocando con loro.
Non ancora del tutto pronto
a mutarsi per loro in destino,
li avvicinava, li allontanava,
gli tagliava la strada
e soffocando un risolino
si scansava con un salto.
Vi furono segni, segnali,
che importa se indecifrabili.
Forse tre anni fa
o il martedì scorso
una fogliolina volò via
da una spalla all'altra?
Qualcosa fu perduto e qualcosa raccolto.
Chissà, era forse la palla
tra i cespugli dell'infanzia?
Vi furono maniglie e campanelli
in cui anzitempo
un tocco si posava sopra un tocco.
Valigie accostate nel deposito bagagli.
Una notte, forse, lo stesso sogno,
subito confuso al risveglio.
Ogni inizio infatti
è solo un seguito
e il libro degli eventi
è sempre aperto a me.

Wislawa Szymborska

 

GLI ITALIANI









Peacereporter



FIRMIAMO
la petizione per LIBERADONNA




ASCOLTA LA RADIO
HIT PARADE
FILODIFFUSIONE

LE MIE CANZONI PREFERITE


Chiquitita

"What a wonderful world"

gli uomini non cambiano


SKY TG 24 IN DIRETTA
MUSICA E VIDEO
RADIO MONTECARLO
FABRIZIO DE ANDRE'


LA CANZONE DELL'AMORE PERDUTO





I MIEI BLOG AMICI

BRUBELL

BELLEVILLE ITALIA

MADE IN SANDRINE

I MIEI LIBRI            



QUI SI PARLA DI LIBRI

FILMATI/DOCUMENTARI
FABRIZIO LA PALOMBARA


SHOW REEL COMMERCIALS
DOCUMENTAIRES
FICTION




CLAUDIO CAVALLARI

TORI SEDUTI
L'ODORE DEL VELENO
COPPIE
IL VIAGGIO NEL FUTURO
PANOPTICON
LE PANTALON TAI
TORI SEDUTI

TROVATI SUL WEB

blog "diario di un palestinese confuso"
IL SOGNO

I VOLTI DELLE DONNE IN ARTE
dal sito La Repubblica

PERFETTE FOTO PER UN MONDO IMPERFETTO




VINCENT VAN GOGH





INDICE
per CLAUDIO
PASSEGGIATA
ESPERIMENTI
LA FUNE
BERCY
il muro dei "TI AMO"
VAFFA
CALORIE
FANTASIA
ONDE
TRAMONTO
MAYALE-DAY
MILLE SPLENDIDI SOLI
IL CALABRONE
STUPORE
LA BARCA IN SECCA
DEDICATO A...
POESIE ZINGARE
FATIDICI ANTA
PERCHE' NON MI ASCOLTI?
TEMPO
L'ULTIMA VOLTA
UNA DOMENICA POMERIGGIO
FIGLI
RITORNO A CASA
ALBA
 VACANZE
RICORDI
ABORTO
LA PAROLA DI DIO
COCAINA NELL'ARIA
ANTI KAMASUTRA
LA GAZZA PARLANTE
DEDICATA A...
MAMMA GATTA
I FIORI DEL MIO GIARDINO
BAMBINE NUBIANE
CROCIERA SUL NILO
ILLOGICA ALLEGRIA
25 APRILE
la lettera del MULLAH OMAR
TORI SEDUTI
BUONA PASQUA
UNO, NESSUNO, CENTOMILA
CARA AMICA
INTERVISTA AL MULLAH DADULLAH
poesia IL SANGUE
hich Nhat Hahn
A PROPOSITO d'APPARIRE
5 SACRIFICI PER APPARIRE
POESIA DELLA SERA
PER UNA DONNA SPECIALE
8 MARZO
BLOOD DIAMOND
SATURNO CONTRO - BORAT
LE TUE SPALLE
ECLISSI
DISCORSI CELEBRI
PENSIERO FILOSOFICO
RISULTATO
FILOSOFIA
MEGLIO UN DIAMANTE
FRASI DA FILMS
IL FUMO FA MALE
CAFFE' ARTISTICO
LA CANZONE DELL'AMORE PERDUTO
SAN VALENTINO
SACRIFICI di Tonino Guerra
BIGNE' con UVA PASSA e MELE
BUONI e CATTIVI
NON ESISTE IL PRINCPE AZZURRO
VITA
LA FORZA DEL PASSATO
BASTA UN DEODORANTE
I DUBBI DELL'AMORE
AUGURI YAS
NON CREDO
EPIFANIA
2006
MORIRE
BUON NATALE
ADDIO PIERGIORGIO
IL SOGNO
UCCIDETE LA DEMOCRAZIA
COLONIA
IL MIRACOLO
S. GIOVANNI ROTONDO
LETTURE
LETTURE VACANZIERE
INCONTRO


 

Diario | Film | libri | hobbies | le mie foto | che tempo fà | politica | poesie | teatro | ricette | canzoni | video | ultimissime | articoli di giornali |
 
Diario
1visite.

23 marzo 2007

PENSIERINO DELLA SERA



Chiamatemi con i miei veri nomi

Non dire che domani scomparirò, perché io arrivo sempre.
Guarda in profondità, io arrivo ogni secondo: per esser un germoglio sul ramo a primavera,
per essere un minuscolo uccellino con le ali ancora fragili che impara a cantare nel suo nido;
per essere un bruco nel cuore di un fiore, per essere un gioiello che si nasconde in una pietra.
Io arrivo sempre, per ridere e per piangere, per temere e per sperare.
Il ritmo del mio cuore è la nascita e la morte di tutto ciò che è vivo.
Io sono un insetto che muta la sua forma sulla superficie di un fiume.
Io sono l'uccello che, a primavera, arriva a mangiare l'insetto.
Io sono una rana che nuota felice nell'acqua chiara di uno stagno
e io sono il serpente che, avvicinandosi in silenzio, divora la rana.
Sono un bambino in Uganda, tutto pelle e ossa, le mie gambe esili come canne di bambù,
e io sono il mercante che vende armi mortali all'Uganda.
Io sono la bambina dodicenne profuga su una barca,
che si getta in mare dopo essere stata violentata da un pirata.
 Io sono il pirata, il mio cuore ancora incapace di vedere e di amare.
Io sono un membro del Politburo, con tanto potere a disposizione.
E io sono l'uomo che deve pagare il "debito di sangue" alla mia gente,
morendo lentamente in un campo di lavori forzati.
La mia gioia è come la primavera, così splendente che fa sbocciare i fiori su tutti i sentieri della vita.
Il mio dolore è come un fiume in lacrime, così gonfio che riempie tutti i quattro oceani.
Per favore chiamatemi con i miei veri nomi, cosicché io possa udire tutti i miei pianti e tutte le mie risa insieme,
cosicché io possa vedere che la mia gioia e il mio dolore sono una cosa sola.
Per favore, chiamatemi con i miei veri nomi, cosicché io mi possa svegliare
E cosicché la porta del mio cuore sia lasciata aperta, la porta della compassione".

Thich Nhat Hahn




permalink | inviato da il 23/3/2007 alle 23:7 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
sfoglia
febbraio        aprile